mercoledì 21 aprile 2021

 

XYQuartet

QuartettoQuartetto





Il nuovo album di nusica.org: QuartettoQuartetto, pubblicato a dicembre 2020 con la rivista JazzIt , è un inedito progetto nato dalla sinergia tra la band XYQuartet e il Conservatorio di Musica di Vicenza Arrigo Pedrollo.


XYQuartet è uno dei gruppi più apprezzati della nuova scena del jazz italiano. Con alle spalle tre incisioni e numerosi prestigiosi concerti in Italia e all’estero è stato premiato nel 2014 e nel 2017 come secondo miglior gruppo italiano nel sondaggio della critica indetto dalla rivista Musica Jazz.


Il progetto nasce nel 2011 a Nordest, tra Veneto e Friuli, dall’incontro di due identità artistiche complementari, quelle del sassofonista Nicola Fazzini e del bassista Alessandro Fedrigo che creano, con il vibrafonista Saverio Tasca e il batterista Luca Colussi, una musica scritta, originale e innovativa, provvista di profonda coerenza e omogeneità, attraversando diversi linguaggi musicali e artistici aggiornandoli alla contemporaneità, esplorando nuove strade compositive con un approccio curioso, ‘oltrejazzistico’.




Dal 2011 la band ha realizzato numerosi concerti e tour in Italia e all’estero esibendosi su palchi prestigiosi: dalla Casa del Jazz di Roma al noto Torrione Jazz Club di Ferrara, passando tra gli altri

anche per Umbria Jazz, Novara Jazz, Foligno Young Jazz, Ambria Jazz, Gallarate Jazz Festival, Valdarno Jazz, Centro D’Arte di Padova, Pisa Jazz e molti altri. Ma la musica di XYQuartet sta recentemente valicando il confine italiano con concerti in Austria, Germania, Slovenia, Ungheria, Polonia, Spagna, Francia e Belgio.






L'album QuartettoQuartetto è un ampio e originale lavoro di orchestrazione di celebri hit degli XYQuartet, riarrangiati dalla band e dal compositore Gianmarco Scalici. Sei brani storici del gruppo Titov, Malcom Carpenter, Spazio Angusto, Vale Vladi, Consecutio Temporum, Pax Vobiscum e due inediti No Evidence, Essential.


Registrati ed eseguiti insieme a quattro musicisti del Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza, impegnati con un’ampia varietà di strumenti a percussione. Nasce così un progetto sinergico e d’avanguardia, per un disco di grande colore e dinamiche estreme, di forte impatto sonoro e scenografico. Gli otto musicisti danno vita a un disco pensato per indagare nuove soluzioni timbriche e ritmiche, in cui marimbe, gong, campane tubolari, archi, timpani colorano gli otto brani dell’album.




Se l'intento era quello di lasciare libero sfogo all'immaginazione di chi ascolta allora è stato ampiamente superato. Durante l'ascolto vengono in mente figura fantasiose e ricche di colori, qualcosa che rimane sempre un po astratto ed etereo, le suggestioni emotive che provoca sono ben definite.

Il continuo cambio di ruoli tra arrangiatori ed interpreti garantisce una ricca varietà di punti di vista, di percorsi e di riflessioni che possono soddisfare l' intelligenza di molti.

Le colorate dinamiche si intrecciano con le complesse e discorsive poliritmie, abbinate alle frequenti mutazioni del passaggio sonoro sono talmente stimolanti che difficilmente ci si annoia o perde durante l'ascolto.

Nonostante l'ampio uso di arrangiamenti e parti scritte si ha comunque la suggestione di un continuo interplay estemporaneo, si ha l'impressione di un energico collettivo, come quelli che purtroppo non se ne sentono più spesso !!!


https://www.musica.org/





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