domenica 15 novembre 2020


The Auanders di nuovo insieme con TEXT(US)

(Il collettivo è un gioco di famiglia)









«Abbiamo sempre considerato Auand come una famiglia: un gruppo di persone, prima di tutto. Persone che hanno una visione comune e soprattutto un fine comune. Quello di diffondere bellezza, di non cedere alle lusinghe del mercato e di spingere un po’ più in là i confini della sperimentazione, sia dei suoni sia della scrittura. Da qualche anno possiamo dire certamente che c’è una scena italiana vivissima: una generazione in fermento. Ci piace pensare che Auand Family sia una bella fotografia di buona parte di questa scena».



Queste sono le preziose parole spese dal patron della label per presentare l'ennesimo miracolo discografico a cui ci hanno abituato.
Sir Valente evidenzia il desidero di complicità al quale la AUAND FAMILY , una sorta di famiglia allargata e fuori dai generi e dagli stereotipi. Quel tipo di famiglia dove non c'è bisogno di un patriarca, ma dove tutti fanno la loro parte senza che nessun altro rimanga in dietro, un gioco responsabile e proficuo, un esempio di equilibri e interazioni che in pochi riescono a raggiungere.


Il 27 luglio scorso avevamo proposto per intero la presentazione dell'etichetta, adesso, in fase di recensione, vogliamo solo ricordare la partecipazione che “The Auanders”, una sorta di gruppo modulare o meglio una all-star di casa Auand, hanno pensato bene di coinvolgere, artisti come Francesco Bearzatti e Sara Battaglini, ma l'intuito di affidare alle sapienti mani di Stefano Bechini, col supporto Francesco Ponticelli, la registrazione, il missaggio e il mastering dell'album.


Ricordiamo inoltre che per il titolo dell’opera è stato scelto un bellissimo testo scritto da Elena Chiattelli, che è incluso nel disco:

TEXT(US), che viene da Textus, tessitura, e che focalizza alla perfezione il senso dell’impegno di Auand in questi 19 anni di attività. È sembrato naturale giocare anche su Text Us (“scrivici un messaggio”): la voglia di entrare in contatto e in empatia con l’ascoltatore è uno dei punti chiave dell’etichetta di Bisceglie.

Grazie alla scrittura e all’arrangiamento dei brani firmati ad alcuni dei musicisti più attivi tra quelli che collaborano con Auand si ha una buona panoramica del paesaggio sonoro che la label propone da quasi vent'anni. Per questioni di lunghezza, l'opera verrà distribuita nella versione 8 tracce in CD e 6 in in LP. Anche se nella versione in Vinile non si potranno ascoltare due tracce, il passare della puntina tra i solchi non perderà, anzi, quell'atmosfera calda ed eterea che aleggia in tutte le composizioni.







Sono dell'idea che ad oggi, con l'eccessivo inquinamento acustico e l'assiduo bombardamento di tormentoni commerciali ci siamo “molto” allontanati da quello che è la Musica nell'Arte.

Perciò, a volte, siamo convinti che alcune cose sono brutte, distorte o banali provocazioni. Semplicemente non le sappiamo più ascoltare. Ne consegue che per ascoltare un'opera di questo livello bisogna aprire bene le orecchie ed rieducarle, questo ci aiuterà ad apprezzare a pieno questa ma anche altre opere degne di essere chiamate tali.




Si susseguono otto brani forti, intensi di grande scrittura, difficilmente collocabili nel “contenitore di genere!”. Anche se … è possibile pescare nel background di ogni protagonista del progetto un riferimento legato ai suoi ascolti, hai suoi studi o alla sua professione, in realtà non emerge nessuna emulazione. Parliamo di artisti navigati che conoscono bene il loro “mestiere” e che non si abbandonano mai a banali esercizi ginnici o trucchi esoterici.
Con questa opera il panorama musicale del Jazz, non solo italiano, o meglio della “Musica Estemporanea” * si arricchisce delle più moderne sonorità, riportando questo “generi “ al suo ruolo più significativo ossia rappresentare il presente tessuto sociale.

Nel pieno spirito della contaminazione (da non confondere con il più sovversivo e commerciale della globalizzazione) possiamo trovare tinte di elettro pop , con un moderno ologramma vocale di Billie Holiday nel primo brano o un “cavernoso” Nick Cave nel terzo. 









Un immateriale Don Byron nel quarto brano oppure un omaggio, forse indiretto, alla storica formazione degli “Embrio” nella sesta traccia. Tutte queste prospettive lasciano intendere la quantità e qualità di stimoli che offre questo progetto. Ogni brano è una suite, all'interno possiamo trovare brani che parto da un punto e approdano in dimensioni inaspettate, l'equilibrio tra l'elettrico e l'acustico, tra la composizione e il caos ci lasciano scrutare impalpabili sfumature, dove i continui giochi di luci e ombre creano piacevoli tensioni.


Sono convinto che un continuo e approfondito ascolto possa realmente riaprire quei preconcetti commerciali che ci hanno condizionati negli ultimi decenni, aprendoci ad un ascolto più maturo e libero !



Brani :


1 Eternal (Graziano, Battaglini, arr. Graziano)
2 Ottimo! (Ponticelli, arr. Zanisi)
3 Song To The Unborn (Tamborrino, arr. Tamborrino)
4 What Are You Sinking About (Cisilino, arr. Cisilino)
5 Keep Your Ass Naked (Risso, arr. Risso)
6 Fies (Vignato, arr. Vignato)
7 One Week (Calderano, arr. Calderano)
8 The Boat (Diodati, arr. Panconesi)
 
CD contains 2 bonus tracks.
LP set list is different.
 
The Auanders:

Mirko Cisilino: trumpet (except on #8), french horn on #1,3,4,8
Michele Tino: alto sax, flute on #2,3
Francesco Panconesi: tenor sax
Beppe Scardino: baritone sax (except on #6,8), bass clarinet on #2,6,8
Filippo Vignato: trombone
Glauco Benedetti: tuba on #1,3,4,5,8
Francesco Diodati: guitar
Enrico Zanisi: piano (except on #4), rhodes on #2,4,6, synth on #2,5,8, glockenspiel on #3
Francesco Ponticelli: electric bass on #1,2,3,4,6, double bass on #4,5,7,8
Stefano Tamborrino: drums, percussion on #3, voice on #3
Special Guests:
Sara Battaglini: voice on #1,3
Francesco Bearzatti: clarinet on #3,4
Stefano Calderano: guitar on #7
Simone Graziano: rhodes on #1
Evita Polidoro: voice on #3



recorded at Cicaleto Recording Studio, Arezzo, Italia
on February 7-10, 2020 by Stefano Bechini
#1,3,5,7,8 mixed at Cicaleto Recording Studio, Arezzo, Italia
on March 2020 by Francesco Ponticelli
#2,4,6 mixed at Green Brain, Piancastagnaio (SI), Italia
on March 2020 by Stefano Bechini
mastered at Green Brain, Piancastagnaio (SI), Italia
on March/April 2020 by Stefano Bechini
Produced by Marco Valente
executive producer: Marco Valente
graphic design by Cesco Monti
inner photos by Elvio Maccheroni




*Per l' uso che faccio di questo termine vi rimando al mio asticolo:

http://musicistanonimo.blogspot.com/2018/02/me-musicaestemporanea-sembra-che-la.html

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