lunedì 30 gennaio 2017

Rebirth - Jacopo Ferrazza Trio

In uscita il 3 febbraio 2017 per la Cam Jazz


Jacopo Ferrazza pubblica l’album d’esordio “Rebirth”
concerto di presentazione alla Casa del Jazz


Si intitola “Rebirth” l’album del contrabbassista Jacopo Ferrazza, in uscita il 3 febbraio 2017 per la Cam Jazz e inciso con il suo trio composto da Stefano Carbonelli alla chitarra e Valerio Vantaggio alla batteria. Il 3 febbraio alle ore 21.00, Jacopo Ferrazza presenta in concerto “Rebirth” alla Casa del Jazz di Roma.

Ferrazza, classe 1989, si cimenta qui con la sua prima prova da leader in un album nel quale confluiscono non solo le sue già numerose esperienze musicali, ma anche una componente emotiva molto forte che permea le 9 tracce dell’album. Il concept del disco sembrerebbe quasi quello del romanzo di formazione, in questa sua volontà di imbrigliare e spiegare un mutamento esistenziale attraverso la musica. Ciascun brano attraversa, raccontandoli, diversi stati d’animo, per culminare nella “rinascita” raccontata proprio dal brano che dà il titolo all’album.

Ad aprire il disco è Indigo Generation, brano strutturato su un tema molto melodico, in grado però di svilupparsi con una metrica sempre diversa. Ferrazza riutilizza e scompone gli elementi armonici e ritmici in questa composizione che si rivela la più solare dell’album. I successivi Blind Painter e Living The Bridge sono due brani molto particolari che ben illustrano le capacità di questo giovanissimo contrabbassista. Il primo colpisce per le scelte metriche audaci: continuamente cangianti, mettono in luce l’incredibile interplay con Carbonelli e Vantaggio.
Living The Bridge si configura come una delle composizione più intimiste di Rebirth. Il ponte del titolo è quello che collega i momenti di stasi ai grandi cambiamenti della vita, e di quella calma solo apparente sa farsi interprete la musica di Ferrazza. C’è un movimento sotterraneo che ne percorre le atmosfere dilatate, ben scandito dalla batteria di Vantaggio.
Atmosfere cupe in un brano suddiviso in 5 movimenti: After Wien è una continua altalena tra passato e presente. Liberamente ispirato al Prometheus di Alexander Scriabin, la composizione è caratterizzata da diversi temi di chitarra classica che rappresentano i flashback in contrapposizione al “realismo” della batteria.
Notturno e Il Teatro dei Rami sono un tuffo nel mondo onirico di Ferrazza, mai scevro comunque da una particolare tensione, a sottolineare turbamenti e riti di passaggio. Lovers in Gravity, con le sue lunghe fughe per chitarra e contrabbasso ad amplificare una certa cupezza del brano, si caratterizza anche per l’energica batteria di Vantaggio che conferisce alla traccia un appeal quasi rock.
Nel mezzo, Pirandello Madness, unico episodio dell’album a firma di Stefano Carbonelli, una suite perfettamente incastonata in questa sorta di flusso di coscienza ininterrotto.
Lo stesso che trova compimento nell’ultima traccia, Rebirth, non a caso la più lunga del disco, che ne rappresenta il compendio ideale con la sua capacità di raccontare, attraverso la musica, la complessità di un musicista che, nonostante la giovane età, ha vissuto già abbastanza da potersi permettere di rinascere. 

FORMAZIONE
Jacopo Ferrazza, bass
Stefano Carbonelli, guitar
Valerio Vantaggio, drums

TRACKLIST
01 Indigo Generation
02 Blind Painter
03 Living The Bridge
04 After Wien
05 Notturno
06 Pirandello Madness
07 Lovers In The Gravity
08 Il Teatro Dei Rami
09 Rebirth

www.facebook.com/jacopoferrazzamusic
www.jacopoferrazza.com


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giovedì 26 gennaio 2017

Rosario Bonaccorso
In concerto alla Casa del Jazz domenica 29 gennaio
presenta il nuovo album “A beautiful story”

Domenica 29 gennaio alle 21.00 alla Casa del Jazz di Roma, Rosario Bonaccorso presenta il suo nuovo album “A Beautiful Story” in uscita il 27 Gennaio 2017 per l’etichetta Jando Music/Via Veneto Jazz.
Sul palco con lui, tre giovani “leoni” del jazz italiano: Dino Rubino al flicorno, Enrico Zanisi al pianoforte e Alessandro Paternesi alla batteria. 

 
Dopo l'ultimo capitolo "Viaggiando" firmato nel 2015 sempre per Jando Music/Via Veneto Jazz, la lunga storia musicale di Rosario Bonaccorso prosegue, arricchendo il suo percorso discografico, di band-leader e compositore. “A Beautiful Story” apre, quindi, un nuovo capitolo nel mio percorso musicale di Rosario: dopo la trilogia scritta sul tema del viaggio (Travel Notes, In Cammino e Viaggiando), questa volta vengono esplorati i momenti di vita e i sentimenti, l’età che avanza, l’amore che vive, il passato, l’amicizia e tante altre storie.

Ho la fortuna di vivere la vita che sognavo fin da ragazzo - afferma Rosario - e forse questa è la mia vera “Beautiful Story”. Per trasformare e fissare in musica queste fotografie di vita, Bonaccorso ha lasciato che la melodia uscisse da sola, libera e ispirata. Questo cd ne è il risultato.
Le dodici composizioni da lui firmate per "A Beautiful Story", che è anche la title track dell’album, conquistano fin dal primo ascolto, la musica sorprende, spazia e ci trasporta in quel suo raffinato universo personale, dove si rinnova la forza della scrittura di Bonaccorso, che conquista l’ascolto per profondità e bellezza.

Per questo nuovo lavoro discografico il contrabbassista ha chiamato al suo fianco Dino Rubino al flicorno, Enrico Zanisi al pianoforte e Alessandro Paternesi alla batteria. Tre giovani “leoni” del jazz italiano già apprezzati nel panorama europeo. C’è una magia speciale nella
direzione musicale e nel suono raffinato di questo quartetto, in cui spicca quel gusto tutto italiano di creare musica, di cui Rosario Bonaccorso da tempo è apprezzato rappresentante e portavoce. Fin dalla prima nota insieme – ricorda Bonaccorso - si è creato immediatamente un rapporto umano e musicale straordinario. Quando suoniamo sento che freschezza improvvisativa, conoscenza della tradizione, libertà espressiva, maturità, un po’ di pazzia, si fondono insieme e soprattutto, abbiamo creato un nostro suono, questo era quello che cercavo. Quando poi rifletto che ognuno di loro ha trent’anni meno di me, penso a quanto sia meravigliosa la nostra vita artistica; in un momento si cancellano le età, la mia e la loro, e rimane solo quel che si ha da dire in modo puro

 
Rosario Bonaccorso “A Beautiful Story”
Domenica 29 gennaio ore 21.00
Casa del jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
Infoline 06 704731
Ingresso 10 euro

FORMAZIONE
Rosario Bonaccorso| contrabbasso
Dino Rubino| flicorno
Enrico Zanisi | piano
Alessandro Paternesi | batteria

Tracklist:
01 - A Beautiful Story
02 - Come l’Acqua tra le dita
03 - Der Walfish
04 - Duccidu
05 - My Italian Art of Jazz
06 - This is for You
07 - Storia di una Farfalla
08 - Minus One
09 - Tango per Pablo
10 - Lulu’ e la Luna
11 - Freddie
12 - You Me Nobody Else

Tour
26/01 Fano, Fano Jazz Club
27/01 Perugia, Ricomincio Da Tre
29/01 Roma, Casa Del Jazz
31/01 Verona, Cantine Dell'arena
02/02 Vicenza, Bar Borsa
03/02 Bolzano, Jazz Al Laurin
04/02 Mestre, Al Vapore Jazz Club
05/02 Milano, Blue Note
06/02 Venezia, Laguna Libre
07/02 Venezia, Laguna Libre
24/02 Sestri Levante, Mattana
26/02 Imperia, Teatro Spazio Vuoto
26/03 Jazz Matineee' Del Mendrisiotto (Ch)
06/04 Puglia Bari - Rassegna Mirarte e tba
 
07/04 Puglia Bari - Rassegna Mirarte e tba
08/04 Puglia Bari - Rassegna Mirarte e tba
21/05 Marktoberdorf (D)
24/05 Sant Gallen (Ch)
25/05 Gossau  (Ch)
01/06 Bregenz (A)
02/06 Kisslegg  (D)
16/06 Laiguelia Percfest